Proprietà del Grano Saraceno

Nonostante il suo nome, il grano saraceno non appartiene alla famiglia dei cereali – non essendo grano – bensì alla Poligonacea, famiglia di piante erbacee provenienti dalla Cina.

Lo troviamo sugli scaffali dei nostri supermercati come prodotto sostitutivo al grano comune, in quanto indicato soprattutto nelle diete prive di glutine (essendone privo naturalmente).

Tuttavia, il grano saraceno meriterebbe molta più considerazione da parte dei consumatori, in quanto gode di proprietà nutritive non indifferenti, che supportano la nostra salute.

Tanto per cominciare, i semi di grano saraceno contengono un 18% di proteine con un valore di bio-assorbibilità pari al 90%. Grazie a questo, le proteine contengono tutti gli aminoacidi essenziali, in proporzioni ottimali: lisina, triptofano, treonina, etc.

100 grammi di prodotto contengono 12,4 grammi di proteine, 3,3 grammi di lipidi, 13,1 grammi di acqua e 62,5 grammi di carboidrati, e forniscono 314 calorie, 450 mg di potassio, 110 mg di calcio e 330 mg di fosforo.

E’ anche una fonte di sali minerali, specialmente ferro, zinco e selenio.
Il grano saraceno gode anche di un basso indice glicemico, pari a 50 – ovvero lo stesso del riso integrale.
Inoltre contiene D-chiro-inositolo, un importante messaggero secondario del segnale di trasduzione dell’insulina.

Il grano saraceno è molto utilizzato nella cucina orientale, ma la sua introduzione in Europa fu occasione per sperimentare nuovi suoi utilizzi. E’ ad esempio ingrediente base per il porridge, o la polenta taragna (tipica della Valtellina). Viene anche utilizzato per fare dolci, specialmente crepes e pancakes.